Cerimonia di Premiazione Premio Prof. Paolo Michele Erede

Quinta Edizione - Genova, Palazzo Tursi, Salone del Consiglio Vecchio, 15 Giugno 2012

Tema: "Può esistere l'uomo robot? Valore e limiti dell'intelligenza artificiale"

Pubblico Cerimonia Premiazione 15 Giugno 2012

Locandina Bando 2011
La Presidente

La Presidente Dott.ssa Franca Erede Dürst dà inizio alla cerimonia con un benvenuto, presenta il Premio, la pubblicazione del quaderno e rivolge un suo pensiero.

Il tempo, la cura e la dedizione che i Partecipanti pongono nella stesura dei loro elaborati è una testimonianza di come, in quest'epoca così complessa e confusa, la filosofia possa essere ancora uno strumento prezioso per analizzare la realtà in cerca di possibili risposte ai quesiti più urgenti di questa società odierna.

Termina ringraziando per la stima e l'affetto verso Paolo che ogni anno vengono dimostrati con questa notevole e calorosa presenza.

Prof. Michele Marsonet

Il Presidente delle Commissioni Scientifiche
Presidente della Commissione Giudicatrice
Prof. Michele Marsonet
Professore Ordinario di Filosofia della Scienza
Pro Rettore alle relazioni internazionali
Università degli Studi di Genova

Espone il Suo intervento sull'Uomo robot e inoltre annuncia il titolo del tema proposto per la VI^ Edizione del Premio prof. Paolo Michele Erede:
"Il ruolo della bioetica oggi. L'etica fra medicina e filosofia"


Commissione Giudicatrice V^ Edizione Premio

Prof. Olga Rossi Cassottana Dott. Victor Balestreri

Prof. Olga Rossi Cassottana
Docente di Pedagogia generale e di Psicopedagogia
Facoltà di Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Genova
Collabora a riviste specialistiche, quotidiani e numerosi Centri Culturali
Autrice di numerosi saggi e volumi

Presenta il suo intervento

Dott. Victor Balestreri
Laurea in Filosofia - Università degli Sudi di Genova
Giornalista professionista - Direttore sede RAI-TV Liguria (1996-2010)
Docente di Linguaggio Televisivo al DAMS di Imperia
Facoltà di Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Genova
Autore e curatore di diversi libri

Presenta il suo intervento


Segue la Premiazione:

Prof. Michele Marsonet legge giudizi

Il prof. Michele Marsonet legge il giudizio emesso dalla Commissione giudicatrice per ogni Premiato.

La Dott.ssa Franca Erede Dürst consegna gli attestati con i premi.


Locandina Premiazione 2011

Premi Speciali a Persone di Chiara Fama che si sono distinte a giudizio della Commissione Giudicatrice

Franca Baronio Gambino

FRANCA BARONIO GAMBINO
Nata a Genova - residente a Sarzana (SP).
Laurea: Lettere Romanze - Università degli Studi di Genova.
Professione: Musicista (pianoforte e canto).
Elaborato: "Una mente quasi perfetta".

"Una mente quasi perfetta" è un racconto di fantascienza che affascina il lettore trattando della costruzione di "LUPUS", uomo-robot dotato di facoltà riproduttive. Il saggio rappresenta un incontro di ragione e "gioco letterario", ed è costantemente in bilico tra trasposizione e osservazione scientifica della realtà quotidiana e fantasia immaginativa. L'autrice, in ultima analisi, ha scelto la formula del "racconto fantastico" per riproporre quesiti e osservazioni riguardanti la bioetica.

Carlo Calcagno

CARLO CALCAGNO
Nato a Genova - residente a Genova Prà.
Laurea: Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Genova.
Specialità: Urologia.
Professione: Medico Chirurgo.
Elaborato: "Può esistere l'uomo robot?"

ll contributo, molto puntuale, ripercorre gli esordi della letteratura fantascientifica e raffrontandoli con gli studi contemporanei sull'intelligenza artificiale. Fa da sfondo una buona cultura filosofica, letteraria e scientifica, attraverso cui l'autore pone interrogativi e argomenta volgendosi dal passato a un presente dalle connotazioni incerte, di cui offre una personale interpretazione.

Giovanni Luigi Capella

GIOVANNI LUIGI CAPELLA
Nato e residente a Milano.
Laurea: Medicina e Chirurgia.
Specialità: Dermatologia e Venereologia.
Politecnico di Milano: Iscritto al corso di laurea in Ingegneria Elettronica (Ind. Biomedica).
Professione: Dermatologo.
Elaborato: "Può esistere l'uomo robot?"

Il tema è svolto dall'autore con passione, ma è sempre sostenuto da argomentazioni fondate nell'ambito degli studi sull'intelligenza artificiale. L'autore scrive anche dei "microchip", investiga, non lascia nulla al caso. Gli interrogativi circa la possibilità e i limiti dell'"uomo-robot" vengono posti con lucidità, vagliandone le opportunità e i rischi.

Riccardo Manzotti

RICCARDO MANZOTTI
Nato a Parma - residente a Lavagna (GE).
Laurea: Filosofia - Università degli Studi di Genova e Ingegneria Elettronica - Università degli Studi di Genova.
Dottorato: Robotica - Università IULM Milano.
Professione: Ricercatore in psicologia - Università IULM.
Elaborato: "Può esistere l'uomo robot?"

Saggio molto elaborato e fondato scientificamente, che connette in forma interdisciplinare i quesiti sull'uomo-robot. Il testo, accattivante anche nella lettura, introduce il lettore all'interno di questioni nodali sull'intelligenza artificiale. Si tratta di un'indagine approfondita, con una rivisitazione delle visioni che hanno ispirato le concezioni sulla mente.

Corrado Sfacteria

CORRADO SFACTERIA
Nato a Messina - residente Pietra Ligure (SV).
Laurea: Medicina e Chirurgia.
Specialità: Odontoiatria.
Professione: Odontoiatra.
Elaborato: "Può esistere l'uomo robot?"

Il contributo presenta un excursus introduttivo di carattere teoretico, passando poi ad approfondire l'uso filosofico del termine coscienza, diverso secondo l'autore dal "significato comune" di "consapevolezza dei propri stati interiori". Su questo tema il saggio va in profondità analizzando le attività cerebrali e le applicazioni tecnologiche.

La Dott.ssa Franca Erede Dürst premia i vincitori del IV° Premio ex aequo

Marco Damonte
Sanja Javor
Claudio Pestarino

MARCO DAMONTE
Nato a Genova - residente a Varazze (SV).
Laurea: Metodologie Filosofiche - Università degli Studi di Genova.
Professione: Dottore di ricerca (cattedra: Storia della filosofia).
Elaborato: "Che cos'è un robot? Chi è la persona? Una sfida a partire dall'intenzionalità"

La capacità d'inquadrare il problema si rivela attraverso uno stile elegante e conciso. Damonte passa da una prospettiva disciplinare all'altra con disinvoltura, manifestando piana coscienza dell'evoluzione della robotica. Il saggio rappresenta un approfondimento che va al nucleo della conoscenza umana tramite le acquisizioni sedimentate di saperi diversi. L'intelligenza umana viene distinta da quella artificiale, quest'ultima "lavora" sui simboli, ma non è in grado di attribuire significati. Approfondisce particolarmente i legami tra intenzionalità, aspetti semantici e traducibilità in algoritmi.

SANJA JAVOR
Nata a Niš (Serbia) - residente a Genova.
Laurea: Medicina e Chirurgia, Tirocinante Medico - Clinica Dermatologica - Università degli Studi di Genova.
Elaborato: "Può esistere l'uomo robot?"

Contributo che presenta le caratteristiche del componimento e alterna l'attenzione alle dimensioni socio-relazionali e a quelle motorie manifestando fiducia nell'ingegneria genetica. L'autrice cerca con esiti positivi di andare al nucleo del tema, problematizzando un piano anche morale l'opportunità della creazione di un uomo-robot.

CLAUDIO PESTARINO
Nato a Genova - residente a Montoggio (GE).
Laurea: Lettere Moderne - Tesi in Filosofia - Università degli Studi di Genova.
Professione: Prestazioni occasionali (invalido civile).
Elaborato: "Può esistere l'uomo robot?"

Con stile molto efficace e supportato da una nutrita bibliografia di riferimento, il contributo mette a fuoco le valenze teorico-pratiche dell'intelligenza artificiale, prospettando ipotesi futuribili, vagliate criticamente ed esaminate nelle possibilità e nei limiti. Anche le conclusioni avvincono il lettore e invitano ad approfondimenti significativi.

III° PREMIO


Caterina Lombardo

CATERINA LOMBARDO
Nata e residente a Alcamo (TP).
Professione: Studentessa Liceo Scientifico.
Elaborato: "Può esistere l'uomo robot?"

Contributo molto documentato che rifugge da constatazioni astratte e si concentra sulle evoluzioni delle caratteristiche dei robot dal passato al futuro. Non solo vengono descritte dettagliatamente le caratteristiche dei robot, ma il procedere delle informazioni riguarda anche le applicazioni: dalla robotica alla chirurgia, all'accudimento di bambini e anziani sino alla riabilitazione. Saggio tecnico che si segnala per una presentazione documentata delle questioni in gioco e rivela doti di approfondimento e di chiarezza espositiva da parte di una giovanissima autrice.

II° PREMIO


Simona Paravagna

SIMONA PARAVAGNA
Nata e residente a Genova.
Laurea: Scienze Biologiche - Master Bioingegneria, Dottoranda III° anno (Dip. Antropologia) - Università degli Studi di Genova
Professione: Supporto alla didattica - Facoltà Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Genova, Docente a contratto - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Genova, Attività di Formatrice presso il Comune di Genova.
Elaborato: "Cinquantatrè gradi di libertà"

Saggio interessante e di rilievo anche letterario. Le competenze biologiche e antropologiche della candidata la pongono in una posizione d'interpretazione "speciale". Avvince attraverso un racconto metaforico della propria realtà lavorativa, aprendo a problematiche umane e sociali. Anche il punto di vista filosofico è affrontato in modo approfondito ("le domande della Filosofia non sono impostate per condurre ad effettive risposte") e ipotizza un'intelligenza diversa da quella umana, ma comparabile per i risultati. Il lavoro è rigoroso e ben documentato.

I° PREMIO


Maria Cristina Amoretti

MARIA CRISTINA AMORETTI
Nato a a Imperia - residente a Genova.
Laurea e Dottorato: Filosofia - Università degli Studi di Genova.
Professione: Borsista di post Dottorato.
Elaborato: "Esseri umani, macchine biologiche e macchine artificiali"

Il lavoro, diviso in quattro paragrafi, prende in considerazione quattro temi: "Umano e artificiale", "Intelligenza artificiale e classica", "Intenzionalità e coscienza" e "L'importanza del cervello, del corpo e dell'ambiente" avvalendosi di una bibliografia molto accurata. L'autrice si concentra sul concetto di mente approvando il superamento del dualismo cartesiano; segue una selezione di interrogativi sulle caratteristiche centrali della mente, sulla possibilità di riprodurle e sulle caratteristiche che dovrebbero presentare le "macchine" artificiali: Auspica lo studio dell'architettura cognitiva del cervello seguendo Churchland, e conclude che la mente va esaminata dal punto di vista dell'intenzionalità e coscienza. Ottima prova, che propone personali riflessioni utilizzando un linguaggio appropriato.



Dopo la consegna dei premi la Dott.ssa Franca Erede Dürst porge una antica moneta alla Commissione Giudicatrice con il suo più sentito grazie.

Si conclude così la Cerimonia di Premiazione della V^ Edizione del Premio prof. Paolo Michele Erede.


Sesta Edizione Premio Prof. Paolo Michele Erede

premio_erede_2012

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